CEO

Signori Azionisti,

l’anno che si è appena chiuso è stato un altro anno positivo, nel quale i risultati economici e finanziari sono stati più che soddisfacenti. Hanno contribuito a questi risultati molteplici fattori, dai frutti degli investimenti fatti nel 2014 per il rafforzamento dell’assetto industriale, allo sviluppo, sebbene ancora embrionale, della neonata Divisione Aircraft Services, che è destinata ad avere un ruolo importante nel prossimo futuro, così come pure alcuni elementi congiunturali, come una dinamica favorevole dei tassi di cambio delle principali valute in cui il Gruppo opera, l’Euro e i dollari, statunitense e canadese.

In termini meramente quantitativi, dal punto di vista economico-finanziario l’anno si è chiuso con i seguenti risultati:

  • Risultato netto 6,3 mln €, + 167 % rispetto al 2014,
  • Ebitda 16,2 mln €, + 30% rispetto al 2014,
  • Valore della Produzione 133 mln €, in linea con il 2014,
  • Fatturato 123 mln €, – 6 % rispetto al 2014 ma in linea con il budget; il 2014 ancora aveva residui della grande commessa AW 101 VVIP,
  • Posizione Finanziaria Netta 27,8 mln €, rispetto a 32,5 mln € del 2014.

La nostra azienda canadese ha per la prima volta realizzato un risultato netto positivo ( 1,4 mln CAD), conseguente ad un EBITDA di 3,6 mln CAD, un raggiungimento che ha il sapore del ripagamento dei sacrifici e degli investimenti fatti così come di conferma delle strategie e della solidità dei nostri piani industriali, che tale risultato lo avevano prefigurato.

Al di là dei numeri ci sono poi diversi fatti significativi che si sono verificati in questo anno e che mi sento di ricordare:

  • i nuovi contratti commerciali, come l’ITP per il sistema di atterraggio dell’addestratore Alenia Aermacchi M 345, il contratto quadro per lo special cabin interior Stylence con Airbus, quello per la realizzazione del primo interno Vip dell’AW189, alcuni importanti contratti per il supporto industriale dei velivoli NH 500 e AB412, che danno continuità alle attività dell’Aircraft Services per l’MRO velivoli;
  • la realizzazione del primo interno VIP AW139 nella struttura americana di Hagerstown;
  • l’ottenimento di importanti STC, per il Bell 429 VVIP così come per l’ AH145 EMS.

Nel corso dell’anno abbiamo anche meglio rifinito la nostra strategia e gli obiettivi di medio e lungo termine, che prevedono una significativa crescita del fatturato anche per vie esterne, tale da consentirci di avere sempre più una dimensione internazionale ed una progressiva riduzione del peso di Finmeccanica sul nostro fatturato. Tali risultati saranno raggiungibili anche grazie ai contratti già acquisiti che attualmente non generano ricavi perché in fase di sviluppo, ma che lo faranno in misura sempre maggiore nei prossimi esercizi.

A tale fine le linee che intendiamo seguire sono il rafforzamento del segmento Aircraft Services in Nord America, l’estensione e lo sviluppo della nostra presenza nell’ala fissa con tutte le divisioni. Oggi l’ala fissa rappresenta solo il 15% del nostro valore della produzione, mentre il relativo mercato potenziale è di un ordine di grandezza assai maggiore di quello dell’ala rotante.

Più in dettaglio, gli elementi distintivi principali di questa strategia di crescita saranno i seguenti.

A) Relativamente al segmento dell’Integrated Aircraft Systems

  • i sistemi di atterraggio, per i quali già oggi il fatturato relativo all’ ala fissa è maggiore di quello dell’ ala rotante, seguiteranno con una crescita organica a svilupparsi grazie ad una forte cooperazione con UTAS e grazie all’ entrata in produzione dei nuovi programmi acquisiti sia sugli elicotteri sia sugli addestratori che VLJ,
  • i comandi di volo focalizzeranno la crescita in particolare nell’ attuazione idraulica & EMA anche tramite una possibile acquisizione,
  • il Cabin Comfort si valorizzerà e crescerà attraverso lo sviluppo e l’ acquisizione di competenze e di tecnologie di creazione e controllo delle condizioni di Comfort: riduzione rumore e vibrazioni, climatizzazione e cabin managment.

B) Relativamente all’Aircraft Services, cercheremo di replicare negli aerei la strategia in atto negli elicotteri,  utilizzandone le competenze per ciò che attiene al comfort di cabina, acquisendo invece per linee esterne la capacità di gestione del velivolo che ancora non possediamo per quella tipologia di velivoli.

In conclusione, mi sento di riaffermare il commento finale della lettera a Voi Azionisti sull’anno 2014, che “anche quest’ anno il Gruppo esce rafforzato nelle proprie prospettive di business e nella sua capacità di cogliere le sfide impegnative che dovrà affrontare nei prossimi anni, grazie anche alle sue risorse umane, le cui competenze e la cui dedizione costituiscono un fattore chiave di successo”.

Claudio Brun
Amministratore Delegato